domenica 22 marzo 2026

SOTTOVUOTO SONORO

Perdeva parole alla periferia del mercato
Nel punto dell’ellisse più lontano dai fuochi
Il brusio era bianco e liturgico
La zuppa fredda dei pensieri orientati
Lo nutriva con i tempi morti della fleboclisi
Immerso negli abissi del sottovuoto sonoro
Sentiva il movimento dei tendini
Il flusso del sangue nelle carotidi
Il ronzio del sistema nervoso
Attendeva paziente che il ghiaccio secco
Diventasse acqua


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