Ce ne stiamo appallottolati
Con le foglie di castagno sulla testa
Ed il culo sulle viole
A sei metri non di più
dal fuoco dei calanchi d’argilla
Siamo in dieci o undici
Coi panini al salame
E le birre ancora fredde
È domenica
I mercati sono chiusi da due mesi
Ma respiriamo corto
L’aria spessa dei giorni feriali
La radura qui davanti
È il recinto delle grida
A borsa chiusa
Al posto dei fogli di carta
Mille pezzi di memoria
Che non vale la pena
Riordinare