L’asciutto perenne degli occhi
Le scapole incassate
Per strappare il filo
Dalle mani delle Moire
Ma la forbice è vicina
Sei costretto a esondare
Te lo dissi una volta
Il dolore è l’isotopo della vita
E tu hai manomesso il serbatoio
Per guardare come cede
L’incastro dei segreti
La diga del pianto