domenica 15 febbraio 2026

Marciapiede 1980

Nell’estate del 1980

Svoltavo gli angoli fissando il marciapiede

Un passo, due passi

Un quadrato, due quadrati

Una campana senza gesso

E senza gloria

La luce era polverosa

Eterna

Galleggiava sul catrame

Sugli sgabelli dei bar

I mozziconi delle sigarette

Trattenevano a stento

Le ultime note del “progressive”

Non dico inopportune

Soltanto un po’ sovrastimate