domenica 29 marzo 2026

L’ULTIMO SCAFFALE

Davo finalmente un’occhiata ai miei scaffali 

Con l’intenzione di liberarne uno 

Non che ci fosse molto da fare 

Nutrivo affezioni solo per gli ultimi arrivati 


Tu sceneggiavi intanto una sottotrama nuova 

Uno snodo debole ed un finale diverso 

L’idea di occupare da sola 

Il mio ultimo scaffale 

Ti era sempre piaciuta 


Ripensai al mio saluto all’America 

Dall’oblò le sue luci via via più lontane 

M’infittivano il vuoto 

Quando l’ala si alzò vidi il nero del mare 

Qualcuno suggerì di non slacciare le cinture 

Chiusi gli occhi e aspettai

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