Io so perché ora posso solo guardare
Il pantano antropomorfo da lontano
Chi con mano ferma inserì la spina nella presa sbagliata
Chi sparò un colpo in aria all’improvviso
Mentre ancora mi allacciavo le scarpe
Io so perché ho vene e arterie di androide
In cui scorrono consonanti e vocali
Chi le assembla e le disfa
Ne cambia gli accenti, ne ispessisce i contorni
Io so che non esistono colpe
E nemmeno ragioni
Siamo lenzuoli di sangue al vento
Che nessuno raccoglie
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