D’un tratto le albe persero il loro livore
E furono tutte o quasi primaverili
Il codirosso era il primo a cantare
Perché era quello con gli occhi più grandi
Il suo fischio d’attacco incollava alla vita
Il corpo si fece d’improvviso leggero
E iniziò a chiedere nuovi maglioni
Ce ne fu uno, il più giallo di tutti
Sottratto per sbaglio alla Veduta di Delft
Terminò la sua corsa nel buio della lavatrice
Nel modo comico in cui muoiono le cose importanti
Dalla memoria arrotondate all’unità superiore
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