Ognuno costruisce e conserva nella testa e nel cuore la sua personalissima storia del Rock. Questa è una delle tante: la mia.
Non so, è come se mi scorgessi
Sotto il cellophane che mi fa da coltre
E preme forte contro il naso
Senza impregnarsi d’acqua e vapori
Per molto meno innescava alluvioni
Il mio bizzarro ipotalamo
E anche fuori oggi
Piove che sembra bava
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