Ognuno costruisce e conserva nella testa e nel cuore la sua personalissima storia del Rock. Questa è una delle tante: la mia.
Quelli nella foto non siete voi
Né io quello che guarda
Sono un fascio di luce disgregato
Vivo nella stanza accanto
Nessuno ha finestre
Né quadri alle pareti
Lacci sottili, nidi
Non avete passo né parola
Io nell'altra stanza
Ancora meno